Dal parcheggio prendiamo un piccolo sentiero che si addentra nel bosco, si fa una bella passeggiata sotto gli alberi sempre all’ombra fino ad arrivare ad una piccola curva dove gli alberi si aprono a sipario sul castello che appare come un gioiello incastonato su un anello o come una concrezione carsica, una stalagmite, in perfetta sintonia con la natura che lo circonda.
Si prosegue il sentiero per qualche altro metro con il castello che accompagna gli ultimi passi fino ad arrivare al ponte che passo dopo passo ti prepara all’attraversamento della porta.
Quando si attraversa la porta vieni catapultato in un’altra dimensione in un’altra epoca e ti senti un cavaliere in sella al tuo destriero o una bella fanciulla intenta a fare le sue letture all’ombra della torre più alta.
Percorrendo ancora la strada in salita ci si addentra in quello che ora è vera organizzazione (come succede per tutte le attrazioni in Germania) si trova il ristorante la biglietteria il negozietto di souvenir fino a quando si arriva nella piazzetta e guardando in aria si è avvolti da torri, graticci e vetrate e ci si sente accolti dal fantasma della bella Agnes che ha indossato l’armatura per difendersi dal suo promesso sposo.
Nella sala dei cavalieri vi colpiranno, oltre alle armature, che in un castello medioevale non possono assolutamente mancare, le maschere dei buffoni dipinte al muro e questo sta a significare che dentro quella sala c’era la libertà di parola ma soprattutto indicavano il non prendersi troppo sul serio perché la saggezza e la virtù sono parenti stretti, infatti i buffoni potevano dire qualunque cosa senza temere conseguenze.
E poi sempre nella sala dei cavalieri ma anche nelle stanze da letto c’è il simbolo della “Rosa del silenzio” che indicava che tutte le cose dette in quella stanza non sarebbero uscite di lì.
E’ d’obbligo visitare la sala del tesoro dove all’interno troverete pezzi molto curiosi e divertenti come la scultura che rappresenta “l’ubriachezza che trasporta l’ingordigia” o come “Diana che cavalca un cervo” tesoro di fina fattezza che adornava la tavola dei banchetti e con un movimento ad orologeria gira su se stessa e quando si ferma il commensale che viene scelto dal cervo deve bere tutto il vino contenuto al suo interno, un pò il gioco della bottiglia, solo che in questo caso dispensa vino anziché baci!!!

La meta del nostro viaggio era l’Olanda, ma la strada da fare era tanta e si è deciso di fare delle tappe, questa splendida creazione ne ha fatto parte.
Questo castello appartiene alla stessa famiglia da 850 anni i suoi interni sono arredati e riccamente decorati, la visita vale il biglietto, solo ricordatevi che le visite all’interno sono guidate ma solo in tedesco e alla cassa vi dovete far dare un depliant con le spiegazioni in italiano per comprendere meglio il giro.


Info Utili

Il parcheggio è molto ampio senza alcun servizio il giorno si paga €2 e se si vuole rimanere anche la notte altrettante €2.
Dal parcheggio per arrivare al castello è possibile andare attraverso un sentiero comodo, ma non con il passeggino, in mezzo al bosco, o altrimenti c’è la strada asfaltata che si può fare o a piedi o con un piccolo bus.
Vi consiglio vivamente di andare a visitare questo castello, gli appassionati di castelli troveranno pane per i loro denti.
Fateci sapere se vi è piaciuto o no, oppure potreste dirci se già ci siete stati o se semplicemente vi è venuta poca poca curiosità!!

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